Bartolini Baronio ● Dove tutto è stato preso

BARTOLINI_BARONIO

Un amore inesorabile e il progetto di un cono visionario nel centro di una foresta dove custodirne la felicità. Come Roithamer, attore bernhardiano, destina ogni risorsa per realizzare la casa perfettamente adatta all’amata sorella, così la drammaturgia di CORREZIONE (titolo provvisorio), intende mettere in scena l’architettura di un territorio esistenziale: mostrare dove risiede la forza originaria che dà la vita, il paesaggio interiore di ognuno in cui intrecciare autobiografia e storia collettiva: il rifugio a cui tornare per fare mondo invocandone il futuro. Se in un cosmo che si fa tutto a precipizio immergersi nel tempo dell’edificazione della casa ideale apre la possibilità di curarne le rovine, ripensarlo a partire da ogni fragile dettaglio che pure lo sostiene è l’occasione per creare uno scenario di elementi minuti e personali per trovare le parole della favola da consegnare a chi sarà bambino e fare del futuro e dell’empatia il genio guida dello sviluppo del linguaggio artistico.