Francesco Colaleo @Teatro Akropolis

Il progetto desidera stimolare riflessioni di carattere empirico e filosofico: nella fattispecie su un ipotetico potere di controllo della vista e su un suo condizionamento legato alla sfera delle relazioni sociali. Il percorso seguirà, attraverso la creazione di partiture coreografiche, una metodologia dell’osservazione, basata sulla prospettiva del punto di vista: sia esso positivo o negativo: più semplicemente cercherà di comunicare quanto sia soggettivo il modo con il quale osserviamo il mondo e le persone che lo abitano. Oltre all’edificazione di un impianto coreografico, regolato dalle leggi più semplici di composizione, si seguirà un percorso teatrale, con particolare attenzione alla visione innocente e pulita di uno sguardo che si posa sulle cose e che ironicamente sa divertirsi con la vita. Un’osservazione da fanciullo pascoliano, priva di qualsiasi condizionamento e libera di potersi esprimere. Durante il periodo di residenza, attraverso queste coordinate artistiche, si desidera completare il lavoro che ad oggi è giunto ad un suo studio embrionale di 20 minuti.

Nella prima fase di residenza, presso il Teatro Akropolis di Genova, l’obiettivo sarà quello di creare immagini e materiale coreografico.