IL MULINO DI AMLETO – SENZA FAMIGLIA

La Compagnia

Il Mulino di Amleto ricerca e sperimenta da sempre un lavoro in cui affronta i Classici “piegandoli” per svelarne la loro forza contemporanea, e i testi contemporanei come se fossero dei Classici.

Il progetto

Senza Famiglia racconta di come i sogni dei padri e delle madri cadono come macigni sulle test e dei figli, mentre la comunicazione fra le generazioni è costellata da equivoci e disastri. Cinque personaggi: una mamma, un marito, due figli, e una nonna che risorge per insegnare alla figlia come ci si realizza, sono il centro di questa parabola dark e diventano un pretesto per interrogarci sull’eredità che ci è stata lasciata dai nostri “padri”, per interpellarli e scatenare un cortocircuito vivo e potente tra le loro confessioni e il testo della Barile.

La residenza

Gli strumenti usati sono per lo più il lavoro sull’umanità degli interpreti, sulla loro qualità attoriale, sulla creazione di una vicinanza e di una partecipazione del pubblico, su proposte di allestimento scenico non naturalistico. Attraverso tutto questo, la compagnia vuole mettersi alla prova con un testo contemporaneo – Senza Famiglia di Magdalena Barile – per stimolare una creazione folle e imprevedibile che racconti però uno dei nodi della nostra contemporaneità: il fallimentare rapporto tra le generazioni.