LIDELAB – LE MILLE E UNA NOTTE

PERIFERIE ARTISTICHE Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio/Settimo Cielo + Armunia – CapoTrave/Kilowatt

LIDELAB – LE MILLE E UNA NOTTE

La compagnia

Lidelab, dal danese “laboratorio del piacere e del dolore”, é un collettivo di artiste indipendenti che opera nel mondo delle performing arts.
L’ispirazione del suo lavoro è la letteratura; sviluppa spettacoli che intrecciano teatro, arti visive e musica in dialogo con la società.

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Il progetto

Raccontare storie può ancora salvare una vita?
Una donna che racconta storie può condividere anche la propria?
Il progetto si sviluppa intorno alla figura di Shahrazade, protagonista e narratrice de “Le mille e una notte” e si sviluppa in cinque capitoli.
Ogni capitolo esplora un tema centrale del classico arabo e rappresenta un’esplorazione delle possibilità espressive del teatro. Danza, teatro di figura, teatro partecipato, teatro musicale, teatro di narrazione, teatro documentario sono i linguaggi che attraversiamo.
Durante gli attraversamenti di CURA affronteremo il tema della memoria e dell’infanzia. Immaginiamo Shahrazade nella sua stanza di ragazza la notte prima di sposarsi con il sultano che si chiede se sia diventata la donna che avrebbe voluto essere, se stia compiendo il suo destino e come le storie che leggeva nella sua infanzia l’abbiano influenzata.
Come la protagonista vorremmo provare ad aprire un dialogo con i noi stessi bambini per capire chi siamo e se siamo diventati ciò che volevamo, per confrontare i nostri destini e i nostri sogni.

La residenza

Durante le residenze vorremmo sperimentare le prime fasi che compongono il progetto.
La prima legata alla creazione di un archivio sulla propria infanzia e i propri sogni realizzata in collaborazione con la comunità locale.
Una seconda incentrata sulla costruzione, per ciascun partecipante, di una bambola che rappresenti il proprio doppio bambino.
Una terza di recupero e organizzazione dei suoni dell’infanzia e un’ultima fase di messa in scena e di movimento e racconto del rapporto con la nostra memoria.